Radicchio rosso di Treviso IGP tardivo

Il Radicchio Rosso di Treviso I.G.P. tipo Tardivo, è un prodotto particolarmente pregiato che arricchisce le nostre tavole.

Ricerche recenti indicano che la pianta è stata coltivata nella nostra zona almeno dal sedicesimo secolo, e a leggenda narra che nel diciannovesimo secolo un reduce dalle guerre napoleoniche portò la tecnica che ne affinò la produzione. Il vivaista belga Francesco Van Den Borre scoprì che ponendo questa cicoria in un microclima particolare, essa cambiava totalmente colore, gusto e gradevolezza. Nei secoli passati, il microclima veniva creato immergendo le radici delle piante di radicchio, ancora verdi, nella sabbia. Il tutto avveniva beneficiando del calore all’interno delle stalle. Negli anni ‘50 si è scoperto che sostituendo la sabbia con acqua purissima di fonte, in venti giorni il radicchio subisce una trasformazione che lo fa diventare come lo conosciamo, ovvero germogliano delle nuove foglie di colore bianco e rosso. La specificità e tipicità di questo ortaggio è proprio dovuta alle caratteristiche dell’acqua presente in questo territorio.

Nella tradizione locale il radicchio tardivo non viene ampiamente usato come contorno crudo, ma è un ortaggio che si presta alle più svariate forme gastronomiche; si va, per esempio, dal risotto radicchio e noci, alla crostata con marmellata di radicchio, oppure un ottimo gelato variegato al radicchio.